ARTE SCIENZA E SPIRITUALITÀ
di Serena Ciccone

Alla luce di quanto realizzato, sono emerse delle riflessioni e abbiamo valutato la possibilità di ampliare i progetti già sviluppati in una dimensione più strutturata e a lungo termine. Da sempre l’essere umano ha tentato di rapportarsi con la realtà circostante attraverso un’attività simbolica che desse senso alla propria esistenza. Alla base della necessità di creare simboli c’è un desiderio comunicativo di cui la lingua parlata potrebbe essere solo l’ultima manifestazione. Ma cos’è la realtà? Se è vero, come è scritto in molti testi sacri, tra cui la Bibbia, che è la Parola a definire l’esistenza, può essa essere uguale a se stessa, superando il tempo, lo spazio e le culture? “Secondo Wittgenstein, il significato di un’espressione si costituisce attraverso le regole del suo uso in situazioni sociali concrete”1: il significato, dunque, va ricercato nel contesto culturale di appartenenza. In un’attualità in cui il linguaggio parlato sembra essere uno strumento di potere di chi lo usa, e di chi astutamente sa utilizzare le parole a proprio vantaggio, sembra essere urgente una riflessione su cosa significhi e cosa comporti esattamente il concetto di Linguaggio. Nell’incessante tentativo di dare un senso alla nostra presenza, si sono sviluppati diversi approcci alla conoscenza, tutti caratterizzati dal proprio personale linguaggio comunicativo. A Galileo si attribuisce la frase la matematica è il linguaggio di Dio, eppure sono proprio le religioni, che mettendoci in relazione con il mondo, e quindi con Dio, hanno plasmato le nostre culture, la nostra visione del mondo, e forse gli stessi significati. L’arte visiva ha tentato di decodificare questi significati, forse creandone altri, rispondendo ad una certa pulsione infantile di comprendere il mondo e l’universo che lo circonda.

PRESENTAZIONE DELLE ARTISTE RESIDENTI

Maria Fradinho

Maria Fradinho, portoghese, è nata nel 1999 ad Aveiro.  Attualmente frequenta il Master of Fine Arts presso la Escola Superior de Artes e Design  das Caldas da Rainha. Nella sua opera plastica si perpetua un coinvolgimento nella vita quotidiana e l’atto di camminare attraverso aree naturali e urbane.  In questo processo di creazione di forme, linee e oggetti trovati in questi luoghi, la memoria del corpo, del camminatore occasionale, e le sensazioni dei movimenti danno origine a una sensibilità sulla sua esperienza che viene poi trasposta in bidimensionale e tridimensionale composizioni dimensionali.  In questo modo utilizza una multidisciplinarietà delle tecniche per valorizzare i propri riferimenti procedurali e il soggetto stesso. Ciò detto, propone un rapporto di “quasi intimità” tra l’osservatore, l’opera e lo spazio.

 

Francesca Perniola

Bio

Nata a Bari, Francesca vive a San Giovanni Teatino e studia Pittura presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Il suo linguaggio artistico ha assunto fin da subito un aspetto polimorfo, dalla pittura all’installazione e alla performance con particolare attenzione alla video-azione. Attualmente il suo campo d’indagine è l’interiorità, tra le tematiche affrontate: l’identità, il femminile, l’altro materno e i suoi condizionamenti.

Il mio lavoro, riflette la personale attitudine verso l’indagine interiore. Generalmente parte da una sensazione, fisica o mentale che sia, la quale affiora alla mia coscienza sotto forma di un’urgenza. Tale urgenza richiede di diventare azione simbolica. Attraverso l’azione, il mio corpo fa esperienza diretta e consapevole di ciò che fino ad allora era rimasto sopito e lo trasforma. Da qui il mio lavoro si apre all’esterno per lasciarsi contaminare dall’Altro, in un processo che vuole muovere la ricerca dall’autoreferenziale all’universale.

 

 

 

CALENDARIO

30 aprile ore 18:00. Presentazione del progetto da parte di Yaw a cura di Riccardo Rufini e Lisa Rastelli (studenti dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e membro di YAW)

  • 7 maggio 18:00 Spariglio conferenza culturale, informativa, didattica e allusiva → a cura di Alex Frattaroli per Francesca Perniola (studenti dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e membro di YAW)
  • 8 maggio 11:00 Memorie dell’artista Maria Fradinho (studentessa dalla Escola Superior de Artes e Design das Caldas da Rainha). A cura di Francesca Chiola (studentessa dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e membro di YAW)
  • 14 -15 maggio Conferenza Arte scienza spiritualità – Alfredo Pirri in dialogo con Giuseppe Armogida, docente di estetica presso l’Accademia di Belle Arti di L’Aquila a cura di Serena Ciccone (ex-studentessa dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e membro di YAW)
  • Ginecocrazia a cura di Sara Dias (studentessa dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e membro di YAW)

Con “ginecocrazia” si fa riferimento ad un supposto stadio della società arcaica in cui la donna avrebbe goduto di un assoluto predominio nella vita sociale e politica della comunità. Il termine, analizzato dall’antropologo Johann Jakob Bachofen nel “Matriarcato”, viene inserito nel programma di residenza delle artiste Francesca Perniola e Maria Fradinho con l’obiettivo di guardare alle influenze ginecocratiche non tanto come ad un mero patrimonio, ma come ad un qualcosa da riconquistare ogni giorno. Mediante la riappropriazione di spazio e immagine, la donna «riprenderà il posto che occupava nella società primitiva, non già come padrona, ma come uguale».

  • 20 maggio Presentazione del libro Il risveglio dell’Amazzone di Sara Salini (scrittrice emergente) .
  • 21 maggio Laboratorio Trasfigurazione con l’artista Francesca Perniola (studentessa dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e membro di YAW)
  • 22 maggio Escursione Riappropriarsi degli spazi con l’artista Maria Fradinho (Escola Superior de Artes e Design das Caldas da Rainha) a cura di Lorenzo Baldi (Mountain Evolution)
  • 29 maggio Performance “Ineluttabilità” di Gino Angelone. (Studente dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e membro di YAW)
  • 1 giugno opening mostra dei lavori prodotti durante le residenze.

link per la documentazione della presentazione 

https://www.instagram.com/tv/CdQ8wOMqtnf/?igshid=YmMyMTA2M2Y=

 

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